Il Museo di Storia Naturale dell'Università degli Studi di Firenze in collaborazione con UniCoop Firenza ha lanciato l'anno scorso un'iniziativa interessante: il progetto "Un pipistrello per amico".
Sono stati contattati alcuni Comuni, principalmente in Toscana, e si è avviata una sperimentazione che mira a raccogliere dati utili per il miglior utilizzo dei rifugi artificiali. Tra gli obiettivi c'è anche quello di coinvolgere direttamente le persone sui temi della conservazione e della lotta biologica alle zanzare in alternativa all’uso indiscriminato di pesticidi.
Per i dettagli del progetto potete andare su: www.msn.unifi.it/CMpro-v-p-466.html
Nei negozi Coop di tutta la Toscana a partire da febbraio scorso sono state messe in vendita delle bat-box, rifugi artificiali per pipistrelli. Il Museo di Storia Naturale nel suo sito ha anche messo a disposizione uno schema per potersi costruire a casa la propria bat-box.
Qui www.wildlifeshop.it/categorie-1376/BATBOX.aspx si possono comperare le bat-box anche online.
Il periodo migliore per l'installazione delle bat-box è la fine dell'inverno, in modo che i pipistrelli le trovino ai loro primi voli dopo il risveglio dal letargo invernale. La loro attività si concentra infatti nella buona stagione, quando le temperature sono più alte e gli insetti sono numerosi, mentre durante l'inverno si ritirano in letargo.
In una sola notte il pipistrello può riuscire a mangiare anche 2.000-3.000 zanzare e perciò rappresentano un'ottimo strumento di lotta biologica in alternativa all'uso indiscriminato di pesticidi.
Per chi volesse immergersi ancora di più nella bat-community ecco il sito che fa per voi:
www.batfriendtrust.it/index.html
C'è anche una guida di primo soccorso chirotteri: www.batfriendtrust.it/primo_soccorso.pdf







